Opinioni futili per ascoltatori inesperti


#20 type o negative
agosto 27, 2009, 6:40 pm
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ho letto da una parte che negli ultimi tempi si limitano a mescolare beatles e black sabbath. era una critica.
penso che in realtà sia il sogno bagnato di ogni musicista.

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#19 hannah montana
agosto 18, 2009, 11:31 am
Filed under: complessi | Tag: , , ,

vorrei avere tra i 10 e i 14 anni per apprezzare pienamente e totalmente hannah montana e la sua musica. a quasi 30 mi sembra di perdere qualcosa. ai tempi delle spice girl e simili ero troppo coinvolto nel metal, troppo snob e troppo virile per ascoltarli. ora mi sentirei anche pronto ma non è più tempo.

Love Hanna



#18 ufomammuth + morkobot + lento
agosto 14, 2009, 9:58 am
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live @ musica w [13::08:2009]

musica w è un festivalino ganzo fatto tutti gli anni a castellina m.ma.

quest’anno sono stati abbastanza pesi e hanno fatto una serata con i gruppi di punta della supernaturalcat records, roba  acida.

lento: belli d’impatto, da scapellare, chi può. post-metal, tipo isis senza voce e senza parti oceaniche. rende bene anche così.

morkobot: figata acida e psichedelica intricata e folle. per fare capire ai livornesi: date molta droga strana agli appaloosa e fategli ascoltarela roba del giro di zach hill.

ufomammuth: se il volume è parecchio alto e l’effetto è quello di una roba grossa (hummer/sumo/betoniera/pachiderma) che ti investe e/o ti prende a schiaffi significa che la musica è METAL. fatto come si deve.

malleus: disegna proprio bene.

pubblico: numeri sufficienti. a questi concerti non si poga, non si deve nemmeno accennare.

location: bellina ma troppo in discesa.



#17 heavy metal is the law

anche meno, però non si può diventare ascoltatori esclusivi di roba più o meno raffinata, significativa e/o socialmente accettabile. ogni tanto è consigliabile ascoltare persone e/o complessi inadeguati e impresentabili negli anni zero. dovrebbero ascoltarli tutti i gruppi giovani che suonano musica pesa (pesante proprio da sopportare) prima di suonare (forse smettono per manifesta inferiorità, magari).

è comprensibile che non mi pigli più come quando avevo 16 anni, ovvero quando musicalmente capivo solo due cose: forte (per sfogare testosterone) o piano (per fare le cassette alle amiche di scuola, nella speranza (speranza, chiaro) di raggiungere risultati indicibili).

però serve ogni tanto  fare finta di essere Dio e fare le corna (e scapellare, chi può) nella solitudine della propria stanzetta e sentirsi di nuovo sedicenni.

che poi, ai tempi, questa musica aveva il suo perchè:  è normale che venga fuori roba del genere (che anche ora spacca) se vivi in inghilterra ai tempi del punk, sei infastidito dalla pedanteria del prog e (non si capisce per quale motivo) sei in grado di uonare uno strumento musicale correttamente.

è musica proletaria anche questa. però è gente che ha letto (o almeno sentito parlare) lovercraft invece di marx.

NB tutte le canzoni presenti in questo post mi esaltano tuttora.



#16 canzoncine dell’estate

amiamo i tormentoni dell’estate, quelli tipo radio 105 o rds. chiaramente.

quest’anno la scelta va sulla grandiosa PokerFace di Lady Gaga (qui in una recente foto dal vivo). ha battuto hai punti questa che, purtroppo, è stata penalizzata dalla rottura di cazzo che ci procura bollywood ultimamente, più o meno.

Lady Gaga perchè è allo stesso tempo la versione volgare di Britney Spears (di più!!), quella buzzicona di Madonna (di più!!) e quella metropolitana (d’importazione: mi pare la classica tipa nata in un paesino sperduto americano dove si accoppiano tra consanguinei) di Nelly Furtado (il cui primo disco, tra parentesi, è grandiosamente leggero).

i tormentoni piacciono perche sono dei rassicuranti segnali medio borghesi. andare in un pubbino/barraccio/clubbino dove suonano pokerface (nessuno suona, in realtà è la radio o una compliation o, nel caso migliore, un cd-r masterizzato, segno di un certo impegno nella selezione) da tranquillità agli avventori: sai che ci trovi gente normale, senza particolari interessi, che si fa pochi problemi. al limite ti vuole vendere la droga o pestare se la guardi.

andare in un posto dove suonano roba così potrebbe emozionare un secondo per l’inadeguatezza ma preoccuperebbe la possibilità di trovarsi accando a gente che non odora in maniera corretta, maschia e che è probabilmente sovrappeso/quasi calva/calva/calva ma coi capelli lunghi/con peli superflui, molti.+

trovare robe così sarebbe fantastico. c’è il problema che, di solito, uno non vuole passare le serate con giovani cinquantenni o con vecchi ventenni. solitamente mezzi fricchettoni che parlano di cose tipo i Grateful Dead e non di calcio, donne, motori, fango, mezzi da lavoro etc.

trovare musica veramente ganza sarebbe la peggio di tutti: è roba in genere privata e un posto chiaramente gestito e frequentato da rock-snob è da evitare. sono persone da evitare.

la gente che esce cerca la normalità (imposta) che non è permessa. Lady Gaga rappresenta la normalità nel 2009. il popolo ha deciso così ed è musicalmente reazionario non ascoltarla pubblicamente.

nel privato uno può continuare a farsi piacere Oren Ambarchi.



#15 luca
agosto 2, 2009, 6:11 pm
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trovare le differenze.

la questione è: bastonate nei denti o cazzotti forti dati bene? (entrambi)

chi avrebbe pensato che da qui si arrivasse qui?




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